Occhiali Castar a realtà virtuale incrementata inseriti su Kickstarter

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Al momento ci sono tante compagnie che sperimentano la realtà virtuale avanzata. Google Glass proietta uno schermo su una lente degli occhiali. Oculus Rift un display visto attraverso due lenti. Meta SpaceGlasses proietta un ologramma di fronte a voi.
Ora è possibile aggiungere un altro giocatore alla partita, Castar, appunto.

Castar è un visore di realtà realtà aumentata che proietta un’immagine 3D su una superficie e permette agli utenti di interagire con essa per giocare a giochi virtuali come Dungeons e Dragons o Risk, per esempio.

I creatori di Castar, Jeri Elisworth e Rick Johnson, si sono ispirati per la loro invenzione all’immagine classica di Chewbecca e R2-D2 che giocano con l’ologramma degli scacchi sul Millenium Falcon.

Considerando che per la maggior parte dei film vengono utilizzati dei proiettori statitici, i due sviluppatori hanno deciso di fissare due proiettori su un paio di occhiali e li collegano ad un PC. Gli occhiali registrano il movimento della testa e proiettano una immagine adattiva 3D stereoscopica, l’equivalente visivo di un suono stereo, all’interno di una speciale matrice riflettente.

La matrice è fatta dello stesso materiale utilizzato per fare i segnali stradali e i giubbotti catarifrangenti. La luce ritorna direttamente alla sua fonte, in questo caso i vostri occhi, senza subire grande dispersione.

Più persone possono proiettare immagini dello stesso gioco da diverse angolazioni e giocare simultaneamente. I giocatori possono interagire con i giochi utilizzando una “bacchetta magica” e possono giocare con le pedine del gioco reale, come i personaggi di Dungeons e Dragons, utilizzando un dispositivo di tracciamento RFID.

Per il momento il tappetino è delle dimensioni di un piccolo tavolino, ma l’idea di Ellsworth è quella di ricoprire di questo materiale un’intera stanza così da ricreare mondi digitali, proiettati su qualsiasi superficie.

Non è necessario avere sempre il tappetino per utilizzare Caster, in quanto gli occhiali dispongono già di una realtà virtuale integrata in grado di ricreare immagini coinvolgenti senza una superficie riflettente particolare, e la squadra di sviluppatori prevede per il futuro di migliorare le capacità di VR.

Ellsworth e Johnson sono ex dipendenti della Valve, famosa casa produttrice di videogiochi, licenziati nei primi mesi del 2013. Quando fecero vedere il loro prototipo di Castar furono derisi e gli fu concesso di portarsi via il prototipo, considerato dalla ditta un flop.

I due avevano già collaborato alla creazione di questo dispositivo prima di lasciare la Valve, Ellsworth si occupava della parte hardware e Johnson della parte relativa al codice. Rimasti senza lavoro si misero in società formando la Technical Illusions; questo li portò a presentare un primo prototipo di Castar alla Maker Faire 2012 e visto il successo riscontrato hanno subito deciso di inserirlo su Kickstarter.

E’ stato un vero e proprio successo: la loro campagna di raccolta fondi ha raggiunto l’obbiettivo di 400.000$ nel primo giorno, con ben 23 giorni di anticipo. Con soli 189$ riceverai un paio di occhiali Castar e un piccolo tappetino riflettente. Con un impegno economico maggiore puoi ricevere altri accessori come la bacchetta magica, la realtà virtuale, una stuoia più grande, la griglia di tracciamento RFID.

Ovviamente Castar non è proprio in competizione con Google o altri dispositivi. E non è altrettanto coinvolgente come l’Oculus Rift ( anche se loro dicono che sarete meno inclini ad avere malori con Castar).

E’ necessario lo speciale tappetino per sperimentare il mondo digitale e gli occhiali sono collegati ad un Pc (tramite usb o hdmi). Il futuro potrebbe riservarci versioni wireless di Castar alimentati da uno smartphone. Per ora però la coppia si concentra sulla riduzione del peso degli occhiali, la miniaturizzazione dei componenti e la configurazione generale.

Da quando Google per prima ha annunciato gli Occhiali, la realtà incrementata ha fatto un grande passo avanti. E mentre stiamo vedendo soprattutto i primi goffi tentativi di  prototipi (anche gli Occhiali sono lontani dall’essere completati), ci sono sempre più persone che dedicano la loro intelligenza a questo problema. Nei prossimi anni potremmo essere testimoni di creazioni davvero sorprendenti.

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Vi inseriamo quì sotto un video dimostrativo:

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Giacomo Testa redattore di Visori3d.com età 40 anni, metà dei quali passati a sperimentare invenzioni tecnologiche, appassionato di Videogiochi Online, collabora con il sito da due anni.